andrea 的个人资料*Ponte Dei Dannati*照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
2月6日 Consapevolezza<<[...] Un ucellino chiuso in gabbia in primavera sa perfettamenta che c'è qualcosa per cui egli è adatto, sa benissimo che c'è qualcosa da fare, ma che nn può fare;che cosa è? Non se lo ricorda bene, ha della idee vaghe e dice a se stasso:'' Gli altri fanno il nido e i loro piccoli e allevano la covata" e batte la testa contro le abarre dalla gabbia. E la gabbia rimane chiusa, e lui e pazzo di dolore. "Ecco un fannillone", dise un altro ucello che passa di là,"quello e cone uno ke vive di rendita". Intanto il prigioniero continua a vivere e nn muore, nulla traspare di quello che prova, sta bene e il raggio di sole riesce a rallegrarlo. Ma arriva il tempo della migrazione.Accessi di malinconia- ma i ragazzi che lo curano nella sua gabbia si diconoche ha tutto ciò che puo desiderare- ma lui sta a guardare fuori il cielo turgido, carico di tempesta, e sente in sé la rivolta contro la propria fatalità. "IO sono in gabbia, sono in prigione, e non mi manca dunque niente, imbecilli? Ho tutto ciò che mi serve! Ah, di grazia, la libertà, essere un uccello come tutti gli altri!". Quel tipo di fannullone è come quell'uccello fannullone>>.
VINCENT VAN GOGH scrisse queste parole al fratello Theodorus, per ringraziarlo.
La sua consapevolezza di essere incompreso, l'ansia di capire se stasso e di trovare i modi attraverso cui esprimare la propia interiorità, la ricerca di trovare il suo ruolo nel umanita, nella professione seguita da numerosi insuccessi, dai rifiuti, dell'isolamento, lo fecero cadere in una profonda depressione che lo portò al suicidio in un giorno di luglio del 1890
Vincent van Gogh si sentiva proprio come quel piccolo uccellino in gabbia; incapace di uscire dal groviglio di pensieri cupi.
IO penso , sono consapevole ke in qualunque momento della mostra essistenza, ci sentiremo propio come qiell'uccellino in gabbia......e propio come Vincet cadremo nella piu totale delle depressioni...! |
|
|